Le cene di gala: cosa fare per evitare brutte figure

Cena di gala: cosa fare per evitare brutte figure

Organizzare un incontro importante, come può essere un summit, un meeting o una cena di gala, è un compito altamente impegnativo. L’evento sarà il vostro biglietto da visita, gli ospiti osserveranno e giudicheranno tutto quello che il ricevimento offre loro e sarete voi gli artefici e i responsabili della riuscita dall'evento. Ma tutto questo non deve scoraggiare, anzi deve svegliare l’attenzione e accendere la fantasia. Ogni minimo particolare deve essere curato e perfezionato, se volete che il vostro evento risulti il migliore. Per evitare brutte figure ecco qui una serie di accorgimenti.

 

Biglietto d’invito

Il "buongiorno si vede dal mattino", primo elemento da non trascurare è la scelta del biglietto d’invito. In esso traspare lo stile e l’impronta che volete dare al vostro evento. La scelta del cartoncino liscio con un accenno di venature in rilievo, dà un tocco di eleganza e semplicità alla vostra convocazione. Per trovare un giusto equilibrio ed evitare di essere eccessivamente frettolosi o troppo ritardatari, il giusto tempo per spedire un invito si aggira da un minimo di venti a un massimo di trenta giorni, prima dell’evento.

 

Scelta della location

In base al numero dei partecipanti e al tipo di festa che state organizzando, è fondamentale la scelta della location. Un summit o un meeting può essere facilmente organizzato in una sala di un lussuoso hotel o nelle stanze di un Palazzo storico. Se invece si tratta di una cena di gala o di un elegante banchetto, si può optare per una villa con vista sul lago o sul mare, uno chalet in montagna o una antica masseria.

 

Sistemazione dell’interno

Una volta decisa la location, si passa all'organizzazione dell’interno della sala. La sala deve prevedere un ingresso, con un personale che accoglie gli ospiti e indica loro dove riporre i soprabiti. Dentro la sala, un altro accompagnatore dirigerà i commensali al tavolo dell’aperitivo. 

 

Preparazione dei tavoli

I cocktail e i buffet sono sempre più popolari e alla moda, ma l’eleganza di una cena servita al tavolo non ha eguali. Fondamentale è la sistemazione dei tavoli. Non devono essere né troppo grandi né eccessivamente piccoli, un tavolo ben organizzato può ospitare un massimo di sei persone. Tra un tavolo e l’altro deve esserci uno spazio non inferiore al metro, per dare l’opportunità agli ospiti di muoversi liberamente senza recare disturbo ai vicini.

 

Scelta del tovagliato

Per cercare di dare un'idea di conformità all'ambiente che ospita il banchetto, è ideale scegliere un tipo di tovagliato che rimandi allo stile della location. Se si tratta di una sala classica, il damascato è un ottimo alleato. Se la location ha un’impronta moderna si può decisamente optare per un effetto lucido o cangiante. La scelta del colore è decisiva. Non bisogna mai fare l’errore di scegliere un tovagliato che abbia lo stesso colore dei tendaggi. Dobbiamo dare all'ambiente un effetto armonioso. Un bianco sposa bene con una grande varietà di altri colori. Il nero per esempio per uno stile giovane ed elegante; il bordeaux o il beige per uno più classico.

 

Decorazione del tavolo

Il tavolo è un elemento che richiama costantemente l’attenzione degli ospiti. In una cena di gala, il tavolo è il luogo dove i partecipanti trascorrono più tempo, hanno modo di osservare e di apprezzare le piccole definizioni. Al tavolo è d’obbligo mettere un centrotavola. Un vaso di cristallo con dei fiori freschi è un classico da accantonare. Molto carine e versatili sono decorazioni con candele profumate dalle forme originali. Si può variare anche con una pianta grassa o delle realizzazioni con bastoncini colorati. Insomma la scelta è davvero ampia.

 

Mise en place

Scelto il tovagliato, bisogna assicurarsi che sia perfettamente pulito e stirato. Adesso si passa alla mise en place. Anche in questo caso attenzione e perfezione. Mai mettere i tovaglioli con forme creative sul piatto o all’interno del bicchiere. Il tovagliolo, meglio se di forma quadrata, va sistemato e piegato sul piatto o su un suo lato. I piatti meglio di forma tonda, se si è indirizzati per uno stile classico e di forma quadrata se si è scelto un orientamento moderno. Qualsiasi stile abbiate deciso, ricordate di lasciare un piattino per il pane a sinistra e un piatto piano grande sotto gli altri. In questo modo, una volta tolti i piatti nei quali si è già consumato il pasto; il commensale avrà sempre un piatto pulito e disponibile. 

 

Posate
La scelta delle posate può sembrare indifferente, ma anche loro contribuiscono al buon esito del pasto. Una posata troppo pesante o troppo leggera può essere difficile da gestire. Scegliete posate in argento o al massimo in acciaio inossidabile. La loro disposizione sul tavolo è fondamentale; seguendo il classico ordine da fuori a dentro, esse vanno disposte su entrambi i lati del piatto. A sinistra andranno le varie forchette, mentre a destra cucchiai e coltelli. In base alla scelta del menù bisognerà aggiungere le pinze per le lumache, le tenaglie per i frutti di mare e i cucchiaini per il gelato.

Bicchieri
Anche per quanto riguarda la scelta dei bicchieri è importante valutare il loro peso, non troppo pesante ma neanche troppo leggero. La decorazione del bicchiere non deve essere eccessivamente presente, ma neanche troppo scarna. 

Segnaposto
Nell’assegnare agli ospiti il posto a sedere al tavolo, ricordiamo di farlo con stile ed eleganza. La scelta del vicino è basilare in quanto, chi condivide il tavolo, condivide anche il cibo, il tempo e le conversazioni. La disposizione al tavolo segue l’alternanza dama-cavaliere. Un’idea originale è dare un nome al tavolo, scegliendo un tema di base, per esempio le isole (Sicilia, Sardegna …) o i titoli di canzoni di un particolare cantante. A tal proposito si può spaziare con la fantasia.

Scelta del menù
Protagonista assoluto delle cene di gala, dei cocktail e dei meeting è indiscutibilmente il cibo. La scelta del menù, non è poi una decisione così semplice. Soprattutto quando dobbiamo organizzare un banchetto per un numero elevato di persone. Dobbiamo prestare attenzione alle esigenze di ciascun ospite. Capire e accontentare i vari gusti. Non è affatto elementare; alcuni ospiti gradiscono il menù di mare; altri il menù di montagna, altri ancora seguiranno una dieta vegetariana o vegana. Un modo per far fronte a tutte queste diversità e assecondare i gusti di tutti gli ospiti, per quanto possibile, è quello di abbracciare un menù diverso. Un menù variegato, che unisca mare e monti, latticini e vegetali. In questo modo ognuno avrà la possibilità di gustare pietanze nuove e originali, senza comunque restar digiuni. Un’accortezza da non sottovalutare è la personalizzazione del menù, per coloro che magari soffrono di patologie particolari o sono intolleranti a qualche ingrediente. 

Organizzare un evento o una cena di gala, è un rito molto impegnativo e se non gestito e controllato nei minimi particolari, può risultare stressante e può ledere l'immagine di coloro che lo organizzano. Per evitare brutte figure, dunque è bene farsi guidare dalla prudenza e far viaggiare la fantasia.